Psicologia della coppia sentimentale: capire come stare insieme.



psicologia della coppia
Una coppia si forma quando due individui riconoscono un attrazione verso l’altra persona. La sensazione di attrazione si evolve in un desiderio, che i rispettivi partners possono condividere o meno. Il sentimento che accompagna la vita di coppia è definito amore se positivo, oppure in altro modo a secondo dell’inclinazione emotiva.

Guardare alla psicologia della coppia vuol dire osservare almeno tre processi: i due singoli processi individuali, ed i processi che regolano la coppia. Non si può fare vita di coppia, ed annullare le precedenti esistenze. Ma non si può neanche mettere lo stare insieme in cima a tutto, cosa che crea da sempre una costante polemica.

Stare insieme per i figli sì o no?

Una buona psicologia non può essere osservata se l’individualità della coppia non è definita. In altre parole, ci sono dei limiti assoluti che devono essere stabiliti in modo consapevole da entrambi i partecipanti della coppia. Nella quasi totalità della realtà diamo per scontati i motivi che ci tengono insieme: ecco già svelata la radice di tutti i problemi.

Innanzitutto una coppia deve formarsi, prima di pensare a come risolvere i problemi od a quanto durerà. Le cose essenziali che devono essere chiare per entrambi sono:

  • Lo scopo della coppia e lo scopo dei singoli. Per molte persone può essere sorprendente riflettere sul fatto che i voti recitati al momento del matrimonio partono proprio da qui. Per amarti ed onorarti, giusto? Il matrimonio vien dopo la coppia, quindi le coppie si formeranno in modo sano solo dopo che si è trovato uno scopo che, possibilmente, sia condiviso al 100% da entrambi i partners.
  • Le regole chiare da rispettare. Non solo è utile sapere il grado di flessibilità del partner, è anche fondamentale arrivare a capire cosa l’altra persona ritiene importante.
  • Avere il modo di mantenere una comunicazione aperta. Molte persone non sanno proprio parlare tra loro, anche in una relazione! Se credi che pagare uno psicoterapeuta serva, allora quella è una buona scelta. Ma se ci pensate insieme, troverete il modo di creare momenti adatti o strumenti efficienti per migliorare la vostra comunicazione.
  • Onorare il più possibile il proprio impegno. Ogni coppia nasce e muore ogni giorno. Sta ai singoli battersi per la coppia, migliorarla, migliorarsi, e tirare avanti. In nessun modo una coppia semplifica la vita, ma al tempo stesso non la complica. L’errore finale che fanno tutti prima o poi è darla per scontata.


Ritrovarsi a ponderare situazioni e casi limite come la coppia con figli che deve decidere se stare insieme o meno, è infantile. Innanzitutto, il problema di base è l’irresponsabilità dei singoli. La colpa non è della coppia (che è responsabile dei figli e di come devono essere cresciuti) ma dei singoli individui.

Problemi di coppia come i casi estremi, oppure i casi di manipolazione o rapporti non paritari (come nel popolare rapporto con una figura più dominante e l’altra sottomessa) rispecchiano tutti una debolezza strutturale della coppia creatasi.

stare insieme
Chi ha problemi estremi ha problemi radicati nell’individualità dei singoli. Spesso di matrice emotiva, questi problemi sono spesso risolti tramite la pura logica. Lo scopo della logica lineare (ovvero trovare causa ed effetto, per poi stabilire le conseguenze e le correzioni) ha come scopo quello di portare un nuovo equilibrio ai problemi causati dall’irrazionalità dell’emotività altrui. I singoli dovrebbero imparare dai loro errori, e vergognarsi profondamente.

Nei casi di manipolazione il problema è un problema di conoscenza. Chi manipola ne sa più di chi è manipolato. Spesso, lo stile di vita incide. Non si dice che chi si assomiglia si piglia per dire. Nella stragran maggioranza dei casi, un certo grado di uguaglianza impedisce il sopruso da parte di uno dei due. Ma si può creare rapporti con chiunque. È immaturo pensare di comprendere in un lampo lo stile di vita di partners radicalmente diversi da noi (come chi si ritrova con partners più giovani, o di livello sociale diverso.).

Nei rapporti non paritari osserviamo al consunto problema italiano dello scarica barile. Nessuno si vuol prendere le proprie responsabilità. Nessuno vuol essere responsabile della propria vita. Oppure vuole troppo controllo. Paradossalmente, i rapporti non paritari possono e funzionano bene da millenni. Quello che tristemente è l’osservazione che la razza umana non necessita di responsabilità, non mostra però il lato più bello degli umani: gli umani si accontentano. Vogliono la strada più facile, più piacevole, più veloce. Il problema di queste coppie è la felicità. Se qualcos’altro di miracoloso non succede, non la raggiungeranno mai.

Affrontare il viaggio legato alla psicologia di coppia vuol dire mettersi di fronte ai drammi di tutti i giorni, e trovare non solo il motivo, ma tutti i pezzi del puzzle che compongono l’inizio e la fine del processo. Le coppie hanno una fine, ma è bello pensare che le persone più sagge hanno saputo gustare e godere di ogni attimo. E chissà, forse i più bravi continuano a goderne anche oltre i limiti della morte.

Continua approfondendo altri argomenti come:


Nessun commento:

Posta un commento