Cosa fare nella vita: Il motivo per cui sei qui



cosa fare nella vita
La soluzione della tua ricerca è già alla tua portata. Troppe volte le persone si ritrovano in un mondo che non da direzioni ed istruzioni, così cominciamo a credere che tutto sia difficile, o almeno che alcune cose non siano alla nostra portata. Ciò è falso.

Quello che ognuno di noi può fare o non può fare è determinato solo dalla scelta di credere che tali limiti o traguardi esistano. Detto questo, bisogna accettare la realtà così come è, e creare giudizi motivati da esperienze reali, risultati concreti, e costruire sui nostri successi mentre impariamo dai fallimenti.

Cosa fare oggi

Il momento migliore per decidere cosa fare nella vita è oggi. Non esiste davvero un altro momento, letteralmente. La vita è ciò che decidiamo che sia in ogni istante in cui la viviamo. Non esistono regole al di là di quelle che accettiamo di seguire.

La confusione legata al motivo per cui sei qui è derivata proprio da una carenza di regole. Di quelle giuste. Le regole giuste per te sono le regole che tu scegli si adattano meglio alla tua persona. Perché non esiste davvero un limite a ciò che puoi essere nella vita. Le uniche limitazioni sono date dalle limitazioni reali. I soldi non sono una limitazione ad esempio, ma sono una regola. Come tutte le regole, alcune sono corrette, altre sbagliate. C’è chi le corregge, chi le aggira, chi le ignora. Tu che regole stai seguendo nella tua vita?

Una delle caratteristiche fondamentali che determinano la tua esistenza, così come la mia o di chiunque altro, è ciò che chiamiamo consistenza. Quello che facciamo lo ripetiamo. A volte in forme sempre diverse, ma in fine dei conti noi possiamo essere rilegati con una serie di etichette: ciò che facciamo, ciò con cui ci identifica la gente, etc. Ad alcune persone non piacciono le etichette, nè darle, né riceverle. Io non parlo di preferenze. Se uno volesse giocare con le parole direbbe che “quelle persone” sono le persone etichettabili come “non etichettabili.” Ma bisogna imparare da tutti questi nostri comportamenti. C’è una lezione molto importante dietro tutto questo.

La nostra vita è fatta di decisioni. Le decisioni che rinforziamo dopo anni e anni di costante consistenza diventano la nostra identità. Non ci può essere una decisione senza una volontà. A volte le nostre decisioni sono influenzate, ma non possono mai farci fare qualcosa che non è in qualche modo già accettato da una parte di noi. E la stessa cosa funziona per il tuo grande scopo.

Se fino a qui hai ritrovato cose che consideri già conosciute, hai mai contemplato il modo in cui prendi le tue decisioni? Il modo in cui prendi le decisioni determina chi sei. E a seconda di chi sei, puoi avere uno scopo diverso rispetto ad un altro. Ogni persona ha un suo grande scopo. A sua volta questo grande scopo raccoglie tanti piccoli obbiettivi da raggiungere, che ti permettono di creare il tuo percorso individuale. Raggiungere un grande scopo nella vita vuol dire solo raggiungere una serie di piccoli traguardi. Raggiungerli in modo consistente. Andando sempre avanti.

Come colleghi queste informazioni con la tua vita pratica? Attraverso le emozioni! Le emozioni sono ciò che si mettono in mezzo tra la nostra capacità di capire ciò che ci sta intorno, e le nostre azioni. Frequentemente, cerchiamo di avere di più di ciò che ci piace, e meno di ciò che non ci piace. Perché lo desideriamo. Abbiamo un desiderio, un emozione che alimenta quel desiderio. Ogni emozione ha un messaggio. E la nostra mente ascolta questi messaggi, si fa influenzare. A volte diventa persino dipendente da questi messaggi ed emozioni: parliamo di ossessioni, paure, cecità di fronte la realtà dei fatti. Ma al tempo stesso, le persone che fanno una differenza per sé e per gli altri, hanno sempre provato una qualche forte emozione che desse loro la carica ed i contenuti del loro messaggio.

E di questo si tratta. Emanare un messaggio. Il grande scopo che desideriamo svolgere è un messaggio che noi vogliamo inviare non solo a noi, ma anche a chiunque altra persona abbia accesso alla nostra persona. Persino la persona più meschina del mondo, quella che vuole diventare l’agente segreto più segreto ed invisibile del pianeta, deve avere un pubblico (altrimenti chi lo assume? Per chi lavora?)

Il primo passo è trovare la propria identità, conoscere i propri limiti, le proprie regole, le proprie emozioni. Dopo si passa a migliorare la propria identità, fino a plasmare un entità nuova, che è l’identità che vive il grande scopo, e realizza se stesso tramite l’autorealizzazione.


Lettura consigliata:
Le vostre zone erronee di Wayne Dyer
Imparare a conoscere se stessi, e fare i passi necessari a trovare un identità migliore.

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